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LE PASSATE EDIZIONI

AltriMondiali è una campagna di comunicazione e sensibilizzazione,  ideata Altropallone Asd Onlus, nata nel 1998 a seguito del “Premio Altropallone”
(in alternativa al Pallone d’Oro).

LE PASSATE EDIZIONI 

 

1998

A giugno a Milano si tiene “AltroMondiale” quadrangolare di calcio tra squadre “alternative”: Radio Popolare, Terre di Mezzo, Coop Lombardia, Smemorandia Comedians

2002

A Milano, durante i Mondiali si tiene un torneo dal nome “AltriMondiali” con 20 squadre di migranti, ong, centri sociali. La campagna sostiene i progetti dei palloni equi e solidali fabbricati in Pakistan (FairTrade) e in Kenya (Koinonia/Tassets Sport)

2006

Durante i Mondiali in Germania vengono in Italia per oltre un mese 2 squadre particolari: la Yassets-Kenya composta da ragazzi delle bidonville di Nairobi, la Refugees of Palestine composta da ragazzi provenienti dai campi          profughi palestinesi di Israele, Gaza e Cisgiordania. Le 2 squadre girano tutta l’Italia ospiti di molti comuni e città, associazioni sportive, ong e comitati di solidarietà per la Palestina e l’Africa Sub-Sahariana

2010

La campagna “AltriMondiali” diventa un viaggio attraverso l’Africa: AltriMondiali by Matatu! Sei ragazzi, tre italiani e tre keniani, partendo da Nairobi/Kenya arrivano a Cape Town/Sudafrica con un “matatu” (tipico pulmino utilizzato per i trasporti privati) utilizzando il calcio di strada come racconto della nuova Africa. Attraversano 8 stati (Kenya, Tanzania, Zambia, Malawi, Zimbabwe, Mozambico, Lesotho, Sudafrica) facendo tappa presso località dove ONG, ed associazioni lombarde e/o italiane

2014

Per AltriMondiali 2014 è stata fatta una scelta completamente diversa, più “silenziosa”, centrata sull’etica dello sport ed i giovani. “The Rules for Sport Talent – Edu-Lab Edition” , nata con l’intento di contribuire ad animare la partecipazione attiva dei giovani, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, attraverso lo sport ed i valori sottesi nella pratica sportiva. Hanno partecipato 30 giovani da Ungheria, Turchia ed Italia (Milano e Cremona). Sette giorni di attività in Italia (Milano) con l’obbiettivo di sollecitare il dialogo ed il lavoro esperienziale all’insegna della pratica sportiva inclusiva, eticamente educativa e culturalmente rispettosa delle diversità e della legalità.