Per chi non l’avesse vista, questo il link dell’intervento Altrimondiali: video: il Matatu alle falde del Kilimangiaro, 26-2-12
Bravo Emiliano, grazie a Licia Colò e a tutta la trasmissione. Grazie a Antonella, Davide e Luca, di Guna..
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AltropallonePer chi non l’avesse vista, questo il link dell’intervento Altrimondiali: video: il Matatu alle falde del Kilimangiaro, 26-2-12
Bravo Emiliano, grazie a Licia Colò e a tutta la trasmissione. Grazie a Antonella, Davide e Luca, di Guna..
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AltropalloneDalla penna di Massimiliano Castellani:
la ricerca di Sara Ferrari in Sud Africa (leggi QUI)
di seguito, invece, l’articolo sull’arrivo del matatu (cliccando sull’immagine si ingrandisce)
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AltropalloneStanno per concludersi in Sudafrica i Mondiali di calcio. Questa sera, a Johannesburg, Spagna e Olanda si contenderanno la Coppa del Mondo. In dirittura d’arrivo anche gli “Altri Mondiali”, l’iniziativa che, in concomitanza al più prestigioso torneo calcistico, ha portato ragazzi italiani e africani a bordo di un tipico pulmino africano attraverso diversi Paesi del Continente. Sono state organizzate, contemporaneamente a quelle dei Mondiali, partite di calcio che hanno coinvolto giovani di varie nazionalità. Luca Marchina, volontario bresciano da alcuni anni a Nairobi, ripercorre alcune tappe di questo singolare itinerario al microfono di Amedeo Lomonaco
QUI puoi leggere o scaricare il file audio dell’intervista
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AltropallonePer chi non l’ha visto causa problemi al digitale terrestre, ecco il link del servizio andato in onda su Rai2 alle 19,20. Grazie a Aurelio Capaldi, a Marco Mazzocchi e tutta Raisport e a tutti coloro che hanno consentito questa bella giornata a Philippi.
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AltropalloneIl matatu approda sul Corriere, con un articolo di Corrado Fontana; grazie a lui e agli amici di Cefa Onlus.
Potete leggerlo QUI
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AltropalloneIn occasione dei mondiali in Sudafrica, alcune Ong italiane, tra cui quella fanese, attraverseranno Kenya, Tanzania, Malawi, Zambia, Zimbabwe, Mozambico, Swaziland e Lesotho
Fano, 18 giugno 2010 – Il 16 giugno 2010 a Kanyama nella periferia di Lusaka (Zambia) ha suonato il fischio di inizio di una partita molto speciale alla quale hanno partecipato i ragazzi del progetto Shalom dell’associazione L’Africa Chiama. Infatti, in occasione dei Mondiali di calcio in Sudafrica, alcune Ong italiane (tra cui, appunto, quella fanese) hanno promosso la campagna ‘Altrimondiali’: un intrepido ‘matatu’ partito da Milano a fine maggio, attraverserà Kenya, Tanzania, Malawi, Zambia, Zimbabwe, Mozambico, Swaziland e Lesotho, per arrivare l’11 luglio, giorno della finale, a Johannesburg giusto in tempo per l’inizio della finalissima dei Mondiali.
Il ‘matatu’ è un pulmino di piccole dimensioni adibito al trasporto delle persone ed è il mezzo pubblico più utilizzato nel continente africano. Se ne conoscono versioni diverse ma, in genere, finiscono per assomigliarsi tutti: molto vissuti e dal funzionamento improbabile ma sorprendente se si considera il numero illimitato delle persone trasportate. Filo conduttore del viaggio sarà far conoscere ‘il vero calcio’, quello di strada, delle baraccopoli, quello giocato a piedi scalzi in gran parte del continente africano. Il calcio, dunque, povero ma bello da giocare.
Attrezzato con tutto il necessario (porte da calcetto, palloni, tira righe, divise), il ‘matatu’ di Altrimondiali ogni giorno si fermerà in piccoli villaggi dove sono attivi i progetti di cooperazione delle associazioni e delle Organizzazioni non governative (Ong) e dove saranno organizzati piccoli tornei. Non un viaggio qualsiasi ma una vera e propria ‘route’ attraverso le capitali del sud dell’Africa, incontrando bambini e ragazzi e utilizzando lo sport come strumento di incontro, comunicazione e partecipazione.
Tale iniziativa ha coinvolto, dunque, i ragazzi del progetto Shalom dell’associazione L’Africa Chiama di Fano, la quale ha organizzato un torneo di calcio nella periferia di Lusaka, a Kanyama, che ha visto come protagonisti alcuni dei 400 bambini e ragazzi della community school, inaugurata l’11 gennaio 2010 e che vede l’inserimento scolastico di 40 bambini disabili. In questo modo l’associazione fanese ha aderito al viaggio di questo mezzo di trasporto molto particolare che vuole in primo luogo favorire l’incontro, il dialogo e l’inclusione tra le persone e le culture.

info su Progetto Shalom: http://www.lafricachiama.org/
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Lucia AceA onlusI Palestinesi non hanno una propria squadra di calcio ma non per questo rinunciano ai Mondiali. A Betlemme hanno piazzato il maxischermo proprio addosso al muro di cemento costruito dal Governo Israeliano…e c’è chi tifa Brasile, chi tifa Italia..io tifo anche per loro, un giorno, un altro mondiale.
Al seguente link è visibile il servizio realizzato dal TG3.
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f96ae236-9a6c-47b2-ac2d-7ae6821f9ea7-tg3.html