Acqua per la Rete, una Rete per l’Acqua

user di Altropallone
05 agosto 2010

Altrimondiali da campagna diventa progetto. A Tone La Maji, sud ovest della provincia di Nairobi in Kenya, sta sorgendo un pozzo che doterà la località di acqua potabile; il pozzo sta sorgendo proprio vicino al terreno del campo di calcio, che diventerà un vero e proprio centro sportivo aggregativo giovanile; nonostante nella zona ci sia l’acquedotto municipale, l’acqua viene abitualmente distribuita solo per poche ore alla settimana, non più di due mezze giornate. 

Acqua per la rete, un rete per l’acqua: non è solo un gioco di parole. L’acqua sarà fonte di sviluppo e di microeconomia, una vera e propria “rete idrica” che servirà la piccola comunità in rapidissima crescita di Ongata Rongai, nota col nome di Tone La Maji dall’omonimo progetto della casa accoglienza sostenuto da La Goccia Onlus di Senago (Milano) con Koinonia Community. Tra l’altro Tone La Maji in zwaili vuol dire… Goccia d’Acqua!

Il pozzo alimenterà il progetto sociale-sportivo, consentendo ai giovani di giocare e di fare attività sportive; e l’attività sportiva a sua volta alimenterà lo sviluppo  di attività formative, al buon uso dell’acqua, al risparmio, agli utilizzi potabili e agricoli…

Il pozzo, sostenuto da contributi della Fondazione SIPEC di Bresca, di Cap Holding, di Guna Spa e della Città di Sesto San Giovanni, costituisce l’avvio di un progetto molto più ampio di autosviluppo e formazione – educativa, socale, sportiva e economica - per i ragazzi provenienti da Nairobi - ospiti della casa accoglienza - come per quelli della comunità locale.

Qui sotto le foto della realizzazione del pozzo, dagli scavi alla casetta, commentate da Padre Kizito Sesana. (cliccando sopra le foto si allargano) 

Carissimo,
ieri sera ho fatto queste foto.

 

 

 

 

 

 

 

Come vedi da due giorni hanno incominciato la fondazione della casetta. Dietro si vede il palo con i fili della luce. La connessione verrà fatta non appena ci sarà il muro dove fissare il box e il contatore. Il pozzo dovrà venire immediatamente vicino al palo della luce. Continuano a dire che fra due o tre giorni arriverà il permesso. Credo che davvero adesso sia imminente. Quando arriva ci vogliono pochi giorni a fare il pozzo, e poi tre settimane a fare la torre dell’acqua, per dar tempo alle fondazioni di asciugarsi.

 

Carissimi,
vi allego tre foto fatte ieri pomeriggio.

 

 

 

 

 

 

Vedete i progressi della casa e l’inizio della perforazione. Quando sono andato via era quasi buio, avevano già preso la prima vena di acqua a circa 80 metri, come previsto è acqua salata, poca e inutilizzabile.
Ciao.

 

 Carissimi, ieri sera questa era la situazione:

 

 

 

 

 

 

 

Nella prima foto si vede bene la casa arrivata al tetto; nell’altra si vede la camicia del pozzo che sbuca da terra, la parte davanti della casa e i ragazzi di Tone la Maji che giocano a calcio sullo sfondo.

Ciao.
Padre Kizito

Nairobi/Kenya, Agosto 2010

God loves those who are loyal and patient in times of tribulations.


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